di Nanni Moretti

NOISE Classics – La Messa è Finita

Drammatico | Italia | 1985 | 95 min | T

Ci sono ritorni che non riportano davvero a casa, ma costringono a guardare con occhi nuovi ciò che un tempo sembrava familiare. Quando Don Giulio torna a Roma dopo anni trascorsi lontano, immagina di ritrovare gli affetti di sempre, le abitudini rassicuranti dell’infanzia, la possibilità di sentirsi ancora parte di qualcosa. Ma la città che lo accoglie appare improvvisamente distante, attraversata da un malessere silenzioso che sembra insinuarsi in ogni relazione. Gli amici sono diventati estranei incapaci di confidarsi davvero, le famiglie si sgretolano dietro facciate ordinarie, le persone cercano conforto senza sapere più in cosa credere. Giulio si muove dentro questo paesaggio emotivo con una dolcezza impacciata, tentando continuamente di aiutare gli altri, di ascoltarli, di offrire parole che però sembrano non riuscire più a raggiungere nessuno. E lentamente anche le sue certezze cominciano a incrinarsi. Moretti accompagna il protagonista dentro una Roma luminosa e insieme profondamente malinconica, dove i terrazzi assolati, gli appartamenti borghesi e le strade trafficate diventano il teatro di una solitudine diffusa. Il film osserva con straordinaria delicatezza la fatica di comunicare, l’incapacità di trovare un equilibrio tra desiderio individuale e responsabilità verso gli altri. La fede rimane sullo sfondo come una presenza fragile, mai consolatoria, mentre al centro emerge il bisogno disperato di sentirsi utili, necessari, ascoltati. Ogni incontro sembra lasciare Don Giulio ancora più spaesato, come se il mondo attorno a lui avesse smesso di condividere qualunque forma di innocenza o di fiducia reciproca. Sotto la superficie quotidiana si avverte il ritratto di un’Italia ferita, attraversata da rabbia, egoismo e disillusione, ma il film non indulge mai nel giudizio: preferisce restare vicino alle fragilità dei personaggi, alle loro esitazioni, ai silenzi che interrompono continuamente le conversazioni.

Nanni Moretti costruisce uno dei suoi film più intimi e dolorosi attraverso uno stile asciutto, trattenuto, capace di trasformare ogni gesto minimo in un segnale emotivo. Il suo Don Giulio è rigido, vulnerabile, spesso incapace di esprimere davvero ciò che prova, e proprio per questo profondamente umano. La regia evita ogni enfasi e lascia che siano gli spazi, i tempi morti, le improvvise esplosioni di aggressività quotidiana a raccontare il disagio di un’intera generazione. Anche l’ironia, sempre presente nel cinema di Moretti, qui assume un tono più amaro, quasi stanco, diventando il modo attraverso cui i personaggi cercano di sopravvivere alla propria incapacità di essere felici. Ne nasce un film attraversato da una malinconia lucidissima, che osserva la crisi dei legami affettivi e spirituali senza offrire risposte semplici, ma lasciando affiorare, sotto tutta quella inquietudine, il desiderio ostinato di continuare comunque a cercare una possibilità di vicinanza.

Programmazione

Acquista Biglietto

Dettagli

Anno 1985
Regia Nanni Moretti
Durata 95 min
Genere Drammatico
Distribuzione Cat people
Versione Originale Italiano
Cast Nanni Moretti, Ferruccio De Ceresa, Marco Messeri, Margarita Lozano, Enrica Maria Modugno, Manfredi Aliquò, Dario Cantarelli, Giovanni Buttafava, Luisa De Santis, Pietro De Vico, Eugenio Masciari, Vincenzo Salemme, Roberto Vezzosi, Luigi Moretti, Maurizio Fabretti, Francesco Di Giacomo, Antonella Fattori, Inigo Lezzi, Carlina Torta, Oreste Rotundo, Stefano Viali, Mariella Valentini, Silvia Moretti, Bianca Pesce, Sandro De Santis, Massimo Milazzo, Anna Cesareni, Umberto Bellissimo
Sceneggiatura Nanni Moretti, Sandro Petraglia
Fotografia Franco Di Giacomo, Carlo Tafani
Montaggio Mirco Garrone
Musiche Nicola Piovani
Produzione Achille Manzotti per Faso Film
Paese Italia
Classificazione T - Opere per tutti

Contenuti sensibili

T - Opere per tutti

Trailer